Pubblicazione di eventi vari dove è possibile trovare lo stand di Liuteria Sabatini.

seminario-liuteria-sabatini

Seminario: “La Zampogna: una famiglia di strumenti”

EVENTO IN DIRETTA

SCARICA LE SLIDE DEL SEMINARIO


In occasione della XI Edizione del “Soffi d’Abruzzo – Etno-Festival dei suoni del Vento”, sabato 14 Settembre 2013 si svolgerà nell’Auditoriu “Petruzzi” all’interno del Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, il primo seminario “La Zampogna: una famiglia di strumenti” nato nella bottega artigiana di Liuteria Sabatini.  Il seminario è il primo di una serie che tratterà le caratteristiche delle differenti zampogne italiane.

Relatori e ospiti speciali dell’evento saranno:

Francesco SabatiniFrancesco Sabatini: Fondatore di liuteriasabatini.it, dal 1990 interessato di aerofoni a sacco, cornamuse e pive, nel 1995 si è avvicinato al mondo della tradizione locale, dopo aver iniziato a suonare la zampogna, ha iniziato a cimentarsi nella costruzione e nello studio dell’organologia della zampogna sia a chiave che zoppa. Con una qualifica di aggiustatore meccanico e tornitore alle spalle.

alessandro mazziottiAlessandro Mazziotti: Musicista polistrumentista e ricercatore, nato a Roma nel 1969 ha iniziato a studiare musica sin da piccolo, studiando flauto traverso al conservatorio musicale di “Santa Cecilia” in Roma. Dal 1990, si occupa di musica antica sia come strumentista sia come organologo e studioso delle tecniche costruttive in particolare degli strumenti a fiato antichi.

Antonio ForastieroAntonio Forastiero: per chi ancora non lo conoscesse, è il più anziano costruttore, ancora in attività, di zampogne e ciaramelle lucane.

 

 

Non puoi venire all’evento ma non vuoi neanche perdertelo???
Tranquillo è in DIRETTA MONDIALE e puoi seguirlo comodamente da casa tua sul tuo PC.

 

La diretta dell’evento avrà inizio intorno alle 18:50. Per prenderne parte è semplicissimo e possono farlo TUTTI , appena inizierà la trasmissione in diretta dell’evento pubblicheremo su tutti i nostri canali social (Facebook, Twitter e Google+) e in questa pagina, il link di collegamento al nostro canale YouTube dove potrete seguire liberamente e gratuitamente l’evento.

Per chi segue l’evento da casa inoltre può tranquillamente rivolgere eventuali domande ai relatori iscrivendosi ed utilizzando la nostra Pagina Facebook

Per avere maggiori chiarimenti e informazioni su come partecipare o seguire l’evento contattateci via e-mail.

Il festival inoltre è ricco di altre iniziative consulta il programma completo per maggiori informazioni.

Pubblicato da: Francesco Sabatini

Valfino al Canto 2013 – Festa della Musica Tradizionale

valfino a canto locandina
Come ogni anno 9 – 10 -11 Agosto ad Arsita (Te) ha luogo la più bella manifestazione di musica Tradizionale del Centro Italia. Tre giorni di musica, seminari e incontri tra musicisti provenienti da tutte le regioni d’Italia e da diversi paesi europei. La peculiarità che rende unica nel suo genere Valfino al Canto è l’incontro di culture tradizionali autentiche legate alla musica.

Non si tratta del solito festival di musica popolare, ma un incontro diretto tra decine di suonatori abruzzesi ed italiani dialoganti con il linguaggio della musica di tradizione.

Particolarmente interessante quest’anno la presenza di Pietro Crea e la sua ciuramedda della Valle del Sant’Agata in provincia di Reggio Calabria, la presenza degli amici dei Bifolk Veroli, i poeti a braccio di Bacugno e le ciaramelle di Amatrice.

Domenica mattina alle ore 9.30 sarà possibile ascoltare la Santa Messa celebrata nel rito cattolico Greco-Bizantino con il coro della chiesa di Villa Badessa (Pe), un occasione unica.

Infine ci saremo anche noi. Potrete visitare la nostra bottega Liuteria Sabatini allestita come ogni anno presso la piazza ed inoltre ci sara anche il laboratorio di liuteria a cura di Gianni Tribotti ed Andrea Di Meo.

VISUALIZZA IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Come raggiungere Arsita:
Dall’autostrada A24 Roma/L’Aquila/Teramo  uscire a Basciano/Villa Vomano procedere in direzione Bisenti SS365, quindi seguire le indicazioni per Arsita  SP34.
E’ inoltre disponibile il servizio bus navetta da Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Teramo e Villa Vomano.
Per informazioni 085.8278444 – 339.6577959.

 

 

 

Locandina rassegna Zampognari d'Italia

14^ Rassegna Zampognari d’Italia – San Polo Matese

Locandina rassegna Zampognari d'Italia

Ormai giunti alla 14^ edizione la rassegna “Zampognari d’Italia” si svolgerà come ogni a San Polo Matese nel Molise nel primo weekend, 3 e 4 Agosto 2013. Il programma della manifestazione sarà il seguente:

3 Agosto

  • ore 16:00
    Convegno – Presentazione Zampogna “STANDARD” dal progetto “Il Respiro della Montagna”
    – Saluto del Sindaco di San Polo Matese: Tonino Spina
    – RELATORI:
    Prof. Angelo CAPOZZI – “La Zampogna: dall’antica rappresentazione mitologica all’espressività moderna”.
    Prof. Mauro GIOIELLIEtnomusicologo
    Avv. Guigo VIGLIOTTI – Associazione Italiana Piper
    Piero Ricci – Zampognista

    Suoneranno la Zampogna nel Matese: Franco SACCO, Dionigi SANTORO, Teodoro CONCORDIA, Michele LOPA
  • ore 21:00
    Compagnia “DALTROCANTO” in Concerto

4 Agosto

  • ore 9:00
    Accoglienza ed Iscrizione partecipanti – Canti e balli in libertà
  • ore 11:00
    Celebrazione SS. Messa con benedizione delle zampogne
    A seguire la processione con la statua del Santo Patrono Nicola di Bari,
    accompagnata dai tradizionali suoni di zampogne e ciaramelle.
  • ore 13:00
    Pranzo conviviale
  • ore 16:00
    esibizione di tutti i partecipanti
  • ore 21:00
  • IL NUOVO TRATTURO con Piero Ricci in Concerto

Pubblicato da: Francesco Sabatini

 

[shareaholic app=”share_buttons” id=”257822″]

Festival della Zampogna - Scapoli

Festival della Zampogna a Scapoli 2015

Come ogni anno, dal 1975, nell’ultimo week-end di Luglio si riconferma uno tra gli eventi più attesi e importanti nel mondo della musica popolare che vede protagonista la Zampogna e la Ciaramella, ma anche numerosi modelli di Cornamusa proveniente dall’italiana e dall’estero: Il Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli.

Quest’anno il Festival giunge alla sua 39^ edizione e si svolgerà nei giorni 24,25,26 Luglio 2015. Iniziato nei primi anni esclusivamente come una mostra mercato, nei primi anni ’90 prese un carattere sempre più internazionale rivendicando l’importanza di un antichissimo e complesso strumento musicale quale la Zampogna.

Il programma è ancora in fase di allestimento, ma sicuramente come ogni anno saranno numerose le iniziative in programma, a partire dal concertone finale che lo scorso anno ha visto come ospite principale Hevia con le sue cornamuse,   e molto altro ancora. Uno dei punti più interessanti durante il Festival della Zampogna di Scapoli è il Museo della Zampogna, dove sono esposti numerosi modelli anche antichi di questi strumenti costruiti dagli anziani costruttori d’un tempo.

Ma come abbiamo già accennato il Festival è anche mostra mercato. Numerosi sono gli stand e le bancarelle di artigiani e produttori locali, non mancano quindi le botteghe artigiane dei mastri costruttori di Zampogne e Ciaramelle Locali e non, tra cui anche gli strumenti di Liuteria Sabatini.

 

FOTO DEL FESTIVAL:

 

COME ARRIVARCI:

  • In Auto da Nord
    Autostrada Adriatica A14, proseguire in direzione Roma, imboccare l’autostrada A 25, uscire in direzione Bussi/Popoli, proseguire le indicazioni per L’Aquila (A 24), continuare sulla SS 17, attraversare Popoli, SS 652 in direzione di Venafro, proseguire sulla SS 158 fino alla SS 627 in direzione Scapoli.

Cartina Scapoli

  • In Auto da Sud
    Autostrada Adriatica A14, proseguire in direzione Pescara sull’autostrada A16, seguire le indicazioni per Benevento, e giunti a Benevento continuare sulla SS 88, uscire a Campobasso, imboccare la SS 87 (strada statale Bifernina) in direzione Campobasso/Isernia, continuare sulla SS 17, imboccare la SS 85 in direzione di Venafro, svoltare sulla SS 158 e percorrerla fino alla SS 627 in direzione di Scapoli.
  • In Treno
    l’ideale è raggiungere la stazione ferroviaria di Isernia (a circa 22 km da Scapoli):
    – Linea Termoli – Campobasso – Isernia
    – Linea Roma– Isernia – Campobasso
    – Linea Napoli– Isernia- Campobasso
    Sfruttando le Autolinee “Lariviera”, “SATI”, “Molise Trasporti”, “F.lli Cerella”, per giungere a Scapoli

Pubblicato da: Francesco Sabatini

Madonna di Pollino

Festa della Madonna del Pollino

Madonna del Pollino

“simu vinuti da longa via pi vinir a truvari a maria, e maria l’amu truvata tutta bella e n’curunata.
Tutta adurnata di gigli e di rose nda sta cappella maria riposa.”

Come ogni anno il primo week-end (giovedì, venerdì e sabato) di Luglio, migliaia di pellegrini si ritrovano per partecipare ad una delle feste più importanti sul monte Pollino: la festa della Madonna di Pollino.
Alle pendici del Pollino a 1537 metri di altezza, a ridosso di uno sperone roccioso che regala un bellissimo panorama, sorge il Santuario dedicato alla Madonna, la cui statua viene custodita nei mesi invernali nella chiesa di San Severino Lucano, aspettando la prima domenica di Giugno per salirla in processione sul monte per poi far ritorno a San Severino la seconda domenica di Settembre.

Ma la festa più attesa da tutta la popolazione Calabro-Lucana quest’anno avrà il suo inizio giovedì 4 Luglio 2013. L’evento si sviluppa tutt’intorno al santuario con lunghe tavolate e un irresistibile profumo di arrosto di capretto ed agnello all’aperto accompagnato da un immancabile buon vino rosso ed un interminabile suono di Zampogna e Organetto. La notte durante le poche ore di riposo si passa in tenda sotto un cielo stellato mai visto, tra gli alberi del parco nazionale del Pollino, anche se molti pellegrini passano l’intera notte ad alternarsi nei pressi del Santuario per portane con Zampogna, Ciaramelle, Organetti e Tamburello il loro canto alla Madonna.
Il sabato è grande, festa dopo la santa messa, la statua viene portata in processione preceduta dal suono delle zampogne e dalle donne che portano i cinti di candele devozionali in testa.
Molto emozionante è il momento del rientro della statua in chiesa quando tutti i fedeli in fila passano a salutare la Madonna, toccandole le vesti, anche con fotografie di congiunti, per i quali si chiede una grazia o comunque li si raccomanda alla Vergine del Pollino, perché dia loro buona salute.

“E si jeramu du vicino ci vinimu sira e matino, e mo simu di lu luntano, l’annu chi veni a vinimu truvamu”

Pubblicato da: Francesco Primiceri

 

transumanza-nel-terzo-millennio

Convegno sui valori della transumanza per il terzo millennio

Convegno sui valori della transumanza per il terzo millennioA Sulmona, presso la Sosta Celestiniana, a pochi passi dal Tratturo Magno, si terrà martedì 11 Giugno 2013 alle ore 10:00 un convegno per discutere dei valori della Transumanza, della sua attualità e del valore storico di questo antica pratica. Durante il convegno sarà presentato il filmato “In pecore pecunia” di Michele Malgarini. Interverranno Raffaele Colapietra e Franco Cercone, Barbara Sansonetti e Gianfranco Sociali.

Invitati speciali Dacia Maraini, Mons. Angelo Spina, Saverio Russo, Mauro Tedeschini, Domenico Taglieri, Patrizio Iavarone, Maria Pia Graziani.

Sarà presente Nunzio Marcelli per una degustazione al termine del convegno con i prodotti dell’Azienda Agricola la Porta dei Parchi e Francesco Sabatini con le zampogne e ciaramelle dell’AcTA.

L’evento è completamente gratuito fino ad esaurimento 100 posti, per informazioni rivolgersi al n° 347-6219167 Sig. Fiorella.

 

 

Festa della Spirito Santo - Luco dei Marsi

Festa dello Spirito Santo – Luco dei Marsi (Aq)

Festa della Spirito Santo - Luco dei MarsiLa festa dello Spirito Santo a Luco dei Marsi è una delle più antiche feste religiose d’Italia, diversi documenti attestano che nel 1400 era già una festa consolidata; probabilmente l’origine risale all’anno mille, quando i monaci benedettini risiedevano nel convento della chiesa di Santa Maria delle Grazie in Luco. La Festa dello Spirito Santo è una festa religiosa  la cui organizzazione è totalmente dovuta ad una confraternita laica. La Compagnia Dello Spirito Santo (riconosciuta dall’autorità ecclesiastica diverse volte nei secoli) non è una confraternita in senso stretto, infatti è composta da soli sette membri e non vi si accede volontariamente, ma si viene scelti dai “Sette Officilai” in carica, ovviamente il prescelto ha la libertà di accettare la nomina o rifiutare, ma nessuno può auto-candidarsi.

La scelta del nuovo Officiale (che nel linguaggio corrente è definito Signore) avviene il giorno dell’Epifania, i setti Signori in carica si riuniscono per pregare e chiedere allo Spirito Santo di scegliere un nuovo membro della Compagnia, che guiderà i Signori dello Spirito Santo nelle celebrazioni annuali il cui culmine sarà il giorno di Pentecoste. Dopo essersi confrontati su un certo numero di nomi viene stilata una lista in cui sono presenti i candidati.

Il nuovo Signore è sempre un uomo sposato, infatti sebbene il capofamiglia soltanto venga ascritto nella Compagnia, è tutta la famiglia che partecipa attivamente alla preparazione della festa di Pentecoste e alle altre attività.

Dopo la scelta e l’accettazione del Nuovo Signore, iniziano i preparativi che portano alla celebrazione delle Pentecoste, nel giorno della solennità il Nuovo Signore riceve il simbolo dello Spirito Santo, un antico crocefisso con una colomba all’apice, viene  portato in processione per tutto il paese ed esposto al bacio dei fedeli. Dopo la processione il sacro simbolo sarà riposto in un urna lignea “la cunetta”  che il Signore ha provveduto a far costruire in casa, da quel giorno e per tre anni la famiglia si impegna a tenere la casa aperta a coloro che vogliono rivolgere la preghiera “al Santo“, inoltre tutti i giorni (senza possibili eccezioni) nella casa verrà recitata “l’orazione dello Spirito Santo” un insieme di preghiere rivolte al Paraclito, tra cui l’antico canto Sant’Amore.

Il nuovo Signore riceve l’investitura dalla Compagnia, attraverso la consegna del Crocefisso giunto in processione al suono delle zampogne e della banda. Dopo il ringraziamento in chiesa per l’onore ricevuto, il nuovo Signore offre a un certo numero di invitati (150/200) la “panarda“, ovvero un pranzo fatto in casa di svariate portate, al termine del quale parte la processione in cui il Nuovo Signore esporrà al bacio del paese crocefisso simbolo dello Spirito Santo.

La panarda è una tradizione marsicana antichissima, quella dello Spirito Santo anticamente era di trenta e più portate, oggi notevolmente ridotte, tradizionalmente viene sempre servito un antipasto, brodo con pasta bignè, maccheroni al sugo, una pasta ripiena ovvero lasagne o cannelloni, un quarto di gallina in salsa verde, coratella di agnello, carne al sugo e agnello arrosto, la torta e il croccante. Uniche vestigia di questa antica usanza sono la panarda dello Spirito Santo di Luco e la panarda di Sant’Antonio Abate a Villavallelonga.

Le zampogne hanno sempre accompagnato le processioni della festa,infatti sin dal 1600 i documenti contabili della Compagnia testimoniano tra le spese per la celebrazione della Festa, zampogne e pifferi, ovvero le tipiche “Ciarammelle” in Luchese.

Per quasi un secolo i ciarammellari chiamati a suonare alla festa delle Spirito Santo sono stati quelli della famiglia Musichini di Castellafiume, fino ai primi del novcentro centro marsicano di costruzione di zampogne e  paese di suonatori.

Anche oggi la festa è accompagnata dal sono delle ciarammelle, le zampogne zoppe proprie dell’abruzzo.

Transumanza in Abruzzo

Transumanzia, Festa del Ritorno: rievocazione della transumanza abruzzese

transumanzia-chieti-eventi-liuteria-sabatini

Grazie all’Associazione Ac.T.A. – Accademia dei Transumanti degli Abruzzi, che da oltre 15 anni è impegnata in un’attenta opera di ricerca e valorizzazione delle tradizioni popolari, organizza a Chieti ,l’8 Maggio in Piazza MALTA dalle 18:00 in poi, nell’ambito del MAGGIO TEATINO 2013, “TRANSUMANZIA Festa del Ritorno”
in collaborazione con:

  • C.A.T.A Centro di Antropologia Territoriale degli Abruzzi per il Turismo dell’Università G. D’Annunzio di Chieti
  • l’Abruzzo Ethno-Ensamble – i Soffi d’Abruzzo
  • il Comitato Tradizioni Teatine

La transumanza, com’è ben noto, costituiva il più importante esodo stagionale di greggi ovine in Italia, seconda in Europa, per importanza ed imponenza, soltanto alla Spagna. La città di Chieti, da sempre interessata da tale fenomeno, ha assistito e favorito nei secoli il transito delle greggi abruzzesi nel proprio ambito territoriale. A tal proposito si ricorda che queste compivano il caratteristico “salto della pecora”, consistente nell’attraversamento del fiume Pescara al Ponte delle Fascine, costruito e ricostruito due volte l’anno proprio in prossimità del passaggio della transumanza, per permettere agli armenti un più agile fluire.

La scelta della data, 8 maggio, festa di San Michele, a ridosso della festività di San Giustino, è collegata a quella dell’effettivo passaggio della Transumanza nel nostro territorio. Anticamente le due ricorrenti feste dedicate all’Arcangelo erano: il 29 settembre, in onore della consacrazione della Basilica a Monte Sant’Angelo (FG) e l’8 maggio, ricorrenza annuale dell’apparizione al Gargano di San Michele .

La manifestazione sarà arricchita dalla preziosa presenza degli associati al Centro di Antropologia Territoriale degli Abruzzi per il Turismo, che accoglieranno in costume tradizionale i pastori transumanti, animando e allietando i presenti con scene di vita popolare, balli e canti nostrani.
Troverete anche uno stand espositivo di costruttori di zampogne,  ma anche le vere Protagoniste della TRANSUMANZIA : le nostre Pecorelle Abruzzesi.

Festa dei Serpari - Cocullo

Festa dei Serpari – San Domenico Abate a Cocullo (Aq)

Come ogni anno, il primo maggio si rinnova l’antico rito dei serpari per la celebrazione di San Domenico Abate a Cocullo (Aq). All’alba si radunano sulla piazza del paese i portatori di serpi, i serpari appunto, che nei giorni precedenti la festa si recano nei boschi a raccogliere i serpenti da poco risvegliatisi dal letargo, tali serpi saranno offerte in omaggio al Santo, la cui statua sarà ricoperta dai rettili e così addobbata sarà portata in processione nel paese. Gli zampognari dalla Ciociaria, dalla Marsica e dal Chietino raggiungono il paese per accompagnare le compagnie di pellegrini. Suggestivo è l’ingresso delle compagnie nella chiesa, che accompagnate spesso dal suono delle zampogne vanno a rendere omaggio alla statua del Santo presso l’altare maggiore.

Da qualche anno a questa parte la festa è stata spostata dal primo giovedì di maggio al primo maggio.

Il rituale si svolge nella mattinata, per cui è bene raggiungere di buon ora il paese, anche per evitare lunghe code al casello autostradale sulla Pescara-Roma. Per facilitare l’afflusso dei turisti, vengono istituiti da Trenitalia dei treni speciali dal capoluogo Marsicano Avezzano.

Ringraziamo per le splendide immagini l’Architetto Italo Iacobucci.